lunedì 22 aprile 2019

Metaponto (Basilicata) - La campagna stavoltavoto.eu





Borghi d'Europa aveva inserito Metaponto nelle iniziative dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale.
 
 
Metaponto (Μεταπόντιον in greco antico) è una frazione del comune di Bernalda, in provincia di Matera. Ha circa 1000 abitanti, che incrementano durante la stagione estiva. Sorge nella pianura a cui la città stessa dà il nome, il Metapontino, tra i fiumi Bradano e Basento, ed è una tra le più importanti località balneari della costa jonica lucana.
A poca distanza dalla città moderna è situata l'area archeologica di Metaponto con le sue rovine tra cui spiccano le celeberrime Tavole Palatine e il museo archeologico nazionale di Metaponto.
I resti lapidei, colonne, capitelli, travi, ecc... della città di Metaponto negli anni sono serviti alla costruzione dei centri storici dei paesi dell'entroterra quali Bernalda, Montescaglioso, Ferrandina e Matera. Secondo "Studi Istorici su la Magna Grecia e su la Brezia" di Pier Nicola Leoni del 1862 (pag.409), le colonne che ora sostengono le due navi minori del Duomo di Matera, si credono appartenere a questo tempio.
frazione
Metaponto – Veduta
 
Ma se le iniziative del 2018 hanno avuto successo e sono state così numerose, lo si deve
indubbiamente alla realtà europea. Borghi d’Europa ha deciso così di legare la campagna d’informazione all’invito ai cittadini di partecipare al voto di maggio.
L’adesione alle iniziative di Stavoltavoto.eu ( in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento Europeo a Milano), si salda così al progetto del 2018, per valorizzare e far conoscere il
nostro patrimonio culturale.

“Come europei ci troviamo di fronte a molte sfide, dall’immigrazione ai cambiamenti climatici, dalla disoccupazione giovanile alla protezione dei dati. Viviamo in un mondo sempre più globalizzato e competitivo. Allo stesso tempo il referendum sulla Brexit ha dimostrato che l'UE non è un progetto irrevocabile. Mentre molti di noi danno per scontata la democrazia, questa sembra essere sottoposta a crescenti minacce, sia nei principi che nella pratica.
Per questo stiamo creando una comunità di sostenitori che incoraggino una maggiore affluenza degli elettori alle elezioni europee. Il nostro obiettivo non è di raccomandare questo o quel candidato. Sosteniamo il voto in sé, cioè l'impegno nel processo democratico con cognizione di causa e in modo informato. Vogliamo rafforzare il valore dello scambio di idee e costruire una comunità di sostenitori in tutta Europa che si impegnino per il voto. Difendiamo il concetto di democrazia affinché tutti insieme abbiamo la possibilità di decidere in che Europa vogliamo
vivere.”
 
"Cosa fa per me l'Europa" https://what-europe-does-for-me.eu/

Campagna in collaborazione con l'Ufficio del Parlamento Europeo, Milano
- A sostegno della campagna istituzionale per le elezioni del 26 maggio del
Parlamento europeo

martedì 26 marzo 2019

All’Agriturismo Massari di Conselice le ‘bollicine’ di Eurovinum



L'Agriturismo Massari di Conselice ha ospitato a fine gennaio la presentazione del Percorso Internazionale Eurovinum, Il Paesaggio della Vite e del Vino, promosso dalla rete internazionale Borghi d'Europa ( che unisce borghi e territori poco conosciuti di oltre 20 Paesi e Regioni Europee).L'Agriturismo Massari di Conselice ha ospitato a fine gennaio la presentazione del Percorso Internazionale Eurovinum, Il Paesaggio della Vite e del Vino, promosso dalla rete internazionale Borghi d'Europa ( che unisce borghi e territori poco conosciuti di oltre 20 Paesi e Regioni Europee).
L'incontro è stato anche una occasione per degustare la cucina dell'Agriturismo, abbinata a quattro 'bollicine' d'Autore, che hanno raccontato altrettanti territori. La Romagna ha partecipato con gli spumanti di Carta Bianca della famiglia Baccarini di Faenza.
A convivio anche gli spumanti dei Colli di Conegliano-Valdobbiadene e del Friuli Venezia Giulia e della Valtellina.
Dalla Valtellina l’azienda agricola Caven Camuna di Chiuro ha fatto degustare lo Spumante Brut Metodo Classico, da uve chardonnay e nebiolo vinificato in bianco, affinato per almeno 24 mesi sulle fecce in bottiglie coricate.
“ Uno spumante - osserva Alessio Dalla Barba, responsabile della comunicazione di Borghi
d’Europa e sommelier AIS -, dal colore giallo paglierino,dal profumo delicato e dal sapore rotondo, sapido e persistente, con una piacevole acidità, tipica di questo metodo e di questi vitigni. “

L’Azienda Agricola CAVEN CAMUNA è stata fondata nel 1982 dai fratelli Stefano e Simone Nera.
Il nome deriva dal fatto che in tempi remoti in località Caven, dove si trova la sede dell’azienda, risiedeva la civiltà Camuna, della quale sono venuti alla luce reperti archeologici di un certo valore storico che hanno suscitato e suscitano tutt’ora l’interesse di diversi studiosi ed esperti in materia.
Una di queste testimonianze rupestri, senza dubbio quella di maggior interesse, viene custodita nel palazzo Besta di Teglio ed ha il nome di “Dea Madre”, simbolo della fecondità e della laboriosità di quelle genti. E’ stato realizzato inoltre un sentiero che attraversa i luoghi dei ritrovamenti all’interno dei vigneti dell’azienda, il “Sentiero archeologico di Caven”.
Risultati immagini per immagini spumante caven

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