lunedì 25 maggio 2026

A San Briccio – Un salto a Civico 5, nel ricordo di un viaggio del gusto di veronelliana memoria…..


Ogni anno, nei primi giorni di settembre, ritorna a San Briccio Vino in corte, evento enogastronomico itinerante per le caratteristiche corti del borgo , una “Magica Follia” che fa viaggiare tra profumi e sapori delle regioni italiane, tutte diverse ma accomunate da un protagonista assoluto: il buon vino.

Passeggiando per le antiche corti, potrete respirare un’aria legata al lento scorrere del tempo, riscoprendo il gusto di stare insieme e il piacere della conversazione. Vi accompagneranno come sempre le eccellenze vinicole della Valle di Mezzane, oltre ad una selezione di vini italiani…e qualche sorpresa dall’estero! Non mancherà una ricca proposta gastronomica, con piatti per tutti i gusti, sia caldi che freddi. “


Vino in corte è ‘firmata’ dalla Associazione Sbif da ben oltre un decennio.

E, proprio alle origini dell’evento, ben ricordiamo la partecipazione dei giornalisti di Italia del Gusto e di Borghi d’Europa, ispirati al messaggio di Luigi Veronelli.


Così, nel rispetto di una tradizione ‘vagabonda, i cronisti del gusto

amano tuffarsi nel Territorio, promuovendo indirizzi di gola di sicura efficacia.

Giusto in Piazza Rimembranza, a San Briccio (naturalmente!),

ecco Civico 5, Bar Pizzeria ove Natascia delizia gli avventori

con scelte decise e precise.

Innanzi tutto non vi è un elenco infinito di pizze.

Poche, ma buone’, si direbbe, al vero !

Pizze che ricordano la tradizione napoletana, con cornicione

incluso, con l’impasto lasciato a lievitare per almeno 24 ore.

E poi, la scelta dei commenti, sempre ispirata alla genuinità e bontà degli ingredienti.



Civico 5 è anche Spuntineria , sicuramente da provare.

Il nostro viaggio del gusto – commenta Renzo Lupatin. Giornalista e Presidente di Borghi d’Europa- , parte sempre da una curiosità autentica. Ero nel gruppo che molti anni orsono aveva visitato Vini in Corte e mi aveva colpito l’entusiasmo e la freschezza dell’iniziativa. Oggi ritorniamo a San Briccio con un indirizzo di gola suggestivo.

Civico 5 . Va bene così !”



venerdì 15 maggio 2026

“Il Cammino delle Identità” al Festival dello Sviluppo Sostenibile : il viaggio di Borghi d'Europa, il 26 maggio a Monselice, a La Pignara (Podere Bio e Fattoria Medievale)


Nel cuore del “Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026” prende forma un progetto che intreccia cultura, territori e comunità locali: “Il Cammino delle Identità”, iniziativa dedicata alla valorizzazione dei piccoli centri italiani e delle loro tradizioni, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità sociale, ambientale e culturale.



Il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 è una grande manifestazione nazionale dedicata ai temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, promossa dall’ASviS, cioè “Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile”, una rete nata nel 2016 proprio per aiutare l’Italia ad applicare l’Agenda 2030, che riunisce centinaia di soggetti italiani:

università,

enti di ricerca,

associazioni,

imprese,

sindacati,

fondazioni,

organizzazioni del terzo settore.


L’obiettivo del Festival è sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), promuovendo pratiche concrete per ambiente, inclusione sociale ed economia sostenibile e valorizzando il ruolo dei territori, comprese aree rurali e borghi storici, per creare una rete di iniziative culturali, scientifiche e partecipative.

Nel 2026 temi centrali sono l’accelerazione della transizione sostenibile in un contesto segnato da crisi climatiche, tensioni geopolitiche e trasformazione digitale; un focus particolare è anche dedicato all’intelligenza artificiale come strumento per favorire gli SDGs, usando grande attenzione ai rischi legati a equità e governance.

In questo ambito “Borghi d’Europa”, cura particolarmente il coinvolgimento dei piccoli comuni e dei borghi storici italiani ed europei nelle attività del Festival. Eventi culturali, turismo lento, valorizzazione del patrimonio locale, sostenibilità ambientale e rilancio delle comunità territoriali sono i temi dell’intervento di “Borghi d’Europa”.

Il Festival comprende:

convegni e seminari;

laboratori didattici;

eventi culturali e artistici;

iniziative ambientali;

attività nelle scuole e università;

progetti di turismo sostenibile e valorizzazione territoriale.

.

Il Festival è il principale strumento pubblico di ASviS perché serve a diffondere la cultura della sostenibilità

Durante il Festival:

ASviS coordina gli eventi italiani;

enti ONU e rappresentanti internazionali intervengono a conferenze e tavole rotonde;

vengono presentati dati su clima, energia, disuguaglianze e sviluppo;

scuole e comuni organizzano attività collegate agli SDGs;

i borghi e i territori locali mostrano progetti sostenibili.


Per esempio, un borgo può aderire organizzando:

recupero di edifici storici con criteri green;

turismo lento;

comunità energetiche;

mobilità sostenibile;

educazione ambientale.


In questo modo il Festival collega: strategia globale ONU, coordinamento nazionale ASviS,iniziative concrete nei territori italiani.

L’evento si inserisce nel programma nazionale promosso dall’ASviS, che ogni anno coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini in centinaia di appuntamenti dedicati all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.



Il Cammino delle Identità” non è soltanto un itinerario simbolico tra borghi e paesaggi italiani, ma rappresenta un vero laboratorio di idee e buone pratiche. Al centro del progetto vi è la convinzione che i territori marginali possano diventare luoghi di innovazione sociale e culturale, capaci di generare nuove opportunità economiche senza rinunciare alla propria autenticità.


Un cammino iniziato nel 2020....


Trieste era stata scelta per l’organizzazione di ESOF 2020, la più rilevante manifestazione europea focalizzata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica.

La manifestazione si era svolta a Trieste dal 2 al 6 settembre 2020 . La candidatura era stata proposta dalla Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze.

ESOF (EuroScience Open Forum) è un marchio di EuroScience, Your Voice on Research in Europe, Associazione non-profit tra ricercatori. L’ESOF si tiene ogni 2 anni.


La rete internazionale Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura, patrocinato da ESOF2020 e dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica), aveva proposto un percorso informativo sui temi della sostenibilità, denominato EUROSOSTENIBILITA'.


I Paesi inclusi nel progetto erano e sono: Italia, Croazia, Slovenia, Austria, Svizzera, Montenegro, Albania, Bosnia Erzegovina, Grecia, Serbia e San Marino.

Le Regioni italiane : Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Marche, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Con Ufficio Stampa a Milano.


Il Percorso richiama gli Obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

La IAI (Iniziativa Adriatico Ionica), è un'organizzazione internazionale nata nel 2000, che raccoglie alcuni dei Paesi che si affacciano sui mari Adriatico e Ionio; è dunque un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella Euroregione Adriatico – Ionica, il cui Segretariato permanente ha sede nella cinquecentesca Cittadella di Ancona, storico avamposto tra l'Europa occidentale, la Grecia e i Balcani.

L'Iniziativa adriatico - ionica nasce il 20 maggio 2000, con la firma della "Dichiarazione di Ancona" al termine della "Conferenza sullo sviluppo e la sicurezza nel mare Adriatico e nello Ionio" da parte dei Ministri degli esteri dei sei paesi fondatori. Nello stesso anno, il 15 dicembre, con la Dichiarazione di Ravenna, è nata UniAdrion, l'unione delle università della stessa zona. Dal 2008 è stato istituito infine il Segretariato permanente.

Il Consiglio Europeo ha dato anche mandato alla Commissione europea di presentare una nuova "strategia europea per la regione dell'Adriatico e dello Ionio" (EUSAIR) entro la fine del 2014. La EUSAIR è stata approvata dal Consiglio il 24 ottobre 2014 e nel 2025, che rappresenta il 25° anno dalla nascita della IAI, l’Ente ha iniziato un processo di riorganizzazione delle sue strutture per favorire la cooperazione ed evitare sovrapposizioni con il nuovo organismo.


Membri IAI

Albania, dal 2000

Bosnia ed Erzegovina, dal 2000

Croazia, dal 2000

Grecia, dal 2000

Italia, dal 2000

Macedonia del Nord, dal 2018

Montenegro, dal 2006

San Marino, dal 2019

Serbia, dal 2006

Slovenia, dal 2000


Borghi d'Europa propone per il Festival della Sostenibilità, martedì 26 maggio, un Giornale Orale ad interviste sul tema della sostenibilità nella filiera agroalimentare e dell'abitare, a Monselice (PD), presso La Pignara, Podere Bio e Fattoria Medievale, con inizio alle ore 11,00.

I giornalisti di Borghi d'Europa intervistano i rappresentanti di associazioni e istituzioni locali,imprenditori e uomini di cultura, in riferimento agli Obiettivi dell'Agenda 2020.





domenica 3 maggio 2026

Le Vie del Pane - UN SALTO AL FORNO A LEGNA di MARINA a PADOVA


 

 



Una visita del gusto con la partecipazione del giornalista padovano Renzo Lupatin (presidente di Borghi d’Europa), ha permesso di inserire Marina e Andrea nell’itinerario di informazione che si sviluppa all’interno del progetto L’Europa delle scienze e della Cultura ( Patrocin io IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).


 

 

domenica 26 aprile 2026

Il Cammino delle Identità – Il Percorso La Via della Birra, l'impegno del Birrificio Monterosso e il materiale didattico sulla storia della birra

 



 




I giornalisti di Borghi d'Europa hanno inserito il Birrificio Monterosso di Montegrotto Terme

nella rete d'informazione Il Cammino delle Identità.


Due gli itinerari : uno dedicato all'abbinamento cibo-birre ed uno (del tutto innovativo), con la

produzione di un materiale didattico sulla storia della birra, da donare alle comunità scolastiche

dei Territori coinvolti nel progetto europeo.


I Colli Euganei


" Abbiamo deciso – racconta Marco Zuccato -, di intitolare le noistre birre al territorio in cui viviamo ; ogni nostro prodotto è dedicato ad un colle o ad una località ed a ciò che per noi rappresenta : il Monte Rosso, il colle del nostro paese natale che dà il nome al birrificio, con la seiecentesca Villa Bembiana e il suo parco monumentale.Il Montirosne,piccolo colle che ospitava le antiche terme romane, simbolo del paese di Abano e della sua storia millenaria.Il Monte Venda, la vetta più altadei Colli Euganei con le rovine del monastero degli Olivetani e il secolare bosco dei 'Maronari'.

Rocca Pendice, aspra parete rocciosa che ricorda l'origine vulcanica dei colli. Il Monte Gemola, al centro delle colline euganee, ; da qui è pssibile godere di uno spattacolare panorama dei colli, dove

sorge la splendida Villa Beatrice d'Este e il Monte Altore,la collina dove sorge il nostro primo luppoleto biologico dei Colli Euganei. "




Il Progetto Dentro la Vita : il sostegno del Birrificio Monterosso


Da molti anni i giornalisti e i comunicatori della rete Borghi d’Europa hanno accompagnato

le iniziative di informazione dei diversi progetti europei, con una attenzione al mondo dell’

infanzia.

Oggi, grazie al progetto L’Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa

adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica), si rinnova questo impegno.

Il Progetto Dentro la Vita incrocia ancora una volta i Percorsi d’Informazione, dedicando ai

bambini una attenzione particolare.


I giornalisti di Borghi d'Europa stanno costruendo in collaborazione con il Birrificio Monte Rosso

un materiale didattico sulla storia della birra, che verrà donato alle comunità scolastiche.


venerdì 3 aprile 2026

BORGHI D’EUROPA e il PROGETTO DENTRO LA VITA : l’intervento di Laura Panizutti, partner d’informazione di Borghi d’Europa e della Tenuta Civrana


Da molti anni i giornalisti e i comunicatori della rete Borghi d’Europa hanno accompagnato

le iniziative di informazione dei diversi progetti europei, con una attenzione al mondo dell’

infanzia.

Oggi, grazie al progetto L’Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica), si rinnova questo impegno.

Il Progetto Dentro la Vita incrocia ancora una volta i Percorsi d’Informazione, dedicando ai bambini una attenzione particolare.

Così è nata l’idea di ripercorrere le diverse tappe dei progetti didattici che hanno scandito la storia di questi anni.

Un incontro multimediale si terrà in aprile a Conegliano.


Laura Panizutti,Consulente Finanziaria e Patrimoniale, da sempre accompagna i progetti le iniziative di Borghi d’Europa.




"In particolare – ricorda Renzo Lupatin-, Panizutti ha sostenuto la realizzazione di materiali didattici di educazione alimentare, che, nel corso di questi anni, hanno segnato l’impegno dei progetti europei.”

Accanto a Laura Panizutti,Tenuta Civrana che si trova immersa nelle campagne della bassa pianura veneziana, in comune di Pegolotte di Cona. La sua storia affonda le radici fin dal XVI secolo, con la realizzazione della Corte Benedettina. Ad oggi l'azienda si estende per 365 ettari destinati a molteplici colture, dai classici seminativi agli orti e dalle coltivazioni arboree ai vigneti in un susseguirsi di ambienti diversi che contribuiscono a mantenere un’elevata diversificazione ambientale, anche per la presenza di siepi e fasce tampone, boschetti planiziali e stagni importanti nella fitodepurazione delle acque.




Tenuta Civrana è un’azienda che da anni è impegnata nell’attività agricola nel rispetto dell’ambiente. Accanto alle classiche coltivazioni a seminativo troviamo orti, vigneti, coltivazioni arboree e allevamenti di animali di bassa corte che si alternano a aree boscate, aree umide, prati e siepi dove la fauna selvatica trova riparo. In questo contesto portiamo avanti un’attività di educazione trasferendo le nostre esperienze in campo agricolo e in campo naturalistico ai giovani delle scuole aderendo al progetto della Regione Veneto sulle Fattorie Didattiche.”

“Ci rivolgiamo a tutte le scuole di ordine e grado, nonchè a gruppi di adulti, con escursioni guidate e lezioni frontali svolte nella nostra aula didattica.




Le storie :


Da dove si parte :


- 1975 : il Progetto di animazione sociale e culturale al Villaggio San Liberale di Treviso.

Nasce ‘Educazione all’antifascismo’ (Marsilio Editori)

- 1976 : il libro-laboratorio Treviso l’Altra, con gli interventi di Andrea Zanzotto e Franco Batacchi.

- 1978 : il Progetto Città-Scuola-Città : gli Itinerari Educativi

Comune di Venezia -Assessorato alla Pubblica Istruzione

-1980 : Progetto Trevisottanta – Commissione Pedagogica e Fondazione Europea per l’Educazione

e la Cultura



L’educazione alimentare e la ricerca d’ambiente nei progetti di Borghi d’Europa ( Veronelli 0-10. Progetto Dentro la Vita, VerdeMio,ecc.)

L’esperienza delle Fattorie Didattiche

- “ Un nuovo progetto di itinerari educativi in occasione della Presidenza Italiana della IAI “

Proposta 2026-2027

I materiali didattici del progetto Dentro La Vita sono il frutto di esperienze didattiche autentichee sono fondati sulla metodologia della ricerca.

In occasione del turno di Presidenza italiana alla IAI, verrà proposto un Percorso ispirato alla storia del Vino.

“ Significativamente – continua Lupatin-,la presentazione avviene nei Colli di Conegliano.Non si

tratta, ovviamente, di un invito a consumare il vino, ma di un viaggio alla scoperta dei significati culturali e tradizionali che si celano ‘dietro’ la produzione del vino.”